FAQ SOSVIAGGIATORE

La Mission di SosViaggiatore

Sosviaggiatore.it è un ‘associazione di tutela del viaggiatore che attraverso un un portale online tecnologicamente avanzato   gestisce le richieste di assistenza dei viaggiatori che siano state vittime di disagi aerei. La nostra mission è proprio quella di tutelare con ogni mezzo legittimo, in primis stragiudiziale, i passeggeri che siano stati vittima di: (overbooking, cancellazione volo, ritardo, danneggiamento e/o smarrimento bagagli, vacanza rovinata).

Nel caso in cui la compagnia non dovesse riconoscere il rimborso al viaggiatore vittima di un disagio aereo, la nostra associazione si rivolgerà ad avvocati esperti in materia di tutela dei viaggiatori convenzionati con la stessa e presenti su tutto il territorio nazionale.

Come funziona SosViaggiatore?

Abbiamo messo a disposizione del viaggiatore un format dedicato, molto intuitivo e facilmente accessibile anche dal mobile. Il viaggiatore, utilizzandolo, potrà anche in aeroporto attraverso il suo smartphone compilare uno dei nostri moduli online.

È davvero semplice:

·       Accedi al sito SosViaggiatore;

·       Scegli la problematica;

·    Ti arriverà automaticamente una mail di risposta con un modulo da compilare e firmare;

·       Invia la richiesta;

·     Un nostro consulente esperto in materia di tutela del viaggiatore ti contatterà per dirti qual è il rimborso che ti spetta.

Quanto costano i nostri servizi?

Assolutamente Nulla!

Grazie alle convenzioni stipulate tra Sosviaggiatore.it con avvocati, consulenti e professionisti del settore riusciamo ad offrire al viaggiatore un servizio gratuito. Le spese di gestione saranno tutte affidate al nostro partner esterno SOS s.r.l.
Di conseguenza, solo in caso di vittoria il viaggiatore, dopo aver ottenuto il rimborso, verserà in favore della SOS s.r.l. un compenso per le prestazioni rese – a titolo di quota di contribuzione spese e gestione pratica – nella misura del 25% dell’importo riconosciuto in suo favore.

Se ho compilato il form di SosViaggiatore sono vincolato ad affidare loro la pratica?

Non avrai nessun vincolo con SosViaggiatore, il semplice invio di una richiesta di assistenza comporta da parte del viaggiatore nessun tipo di impegno. Il nostro team di esperti verificherà in modo gratuito la fattibilità della sua richiesta e solo successivamente alla verifica della documentazione e delle informazioni fornite si procede, di comune accordo, alla formalizzazione dell’incarico.

Devo registrarmi sul vostro sito per poter richiedere assistenza?

Il servizio non prevede nessun tipo di registrazione o iscrizione al nostro sito. Chiuque, compilando il form o inviando una mail, potrà richiederci assistenza senza assumere alcun impegno nei nostri confronti.

Come tutelarti nel caso abbia subito un disagio aereo?

Consigliamo di conservare con cura tutti i documenti di viaggio, in particolare la carta d’imbarco, documento fondamentale per l’ottenimento della compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento CE 261/2004, la quale costituisce la conferma che il passeggero era presente sul volo il giorno della partenza.

Non dimenticare di conservare il talloncino adesivo che di solito attaccano al biglietto aereo nel caso in cui dovessi imbarcare il bagaglio: i numeri del talloncino identificano esattamente la tua valigia.

In ogni caso oggi in Italia puoi richiedere il tuo rimborso anche con la sola copia della prenotazione online.

Sporgi sempre reclamo, anche in aeroporto, richiedendo direttamente agli uffici della   compagnia aerea di certificare il disservizio/disagio subito a causa della loro condotta. 

Quali sono i casi in cui posso ottenere un risarcimento/rimborso?

Spesso la compagnia aerea risponde al viaggiatore che ha inoltrato la richiesta direttamente attraverso il suo portale negando il risarcimento/rimborso, paventando che lo stesso è dipeso da uno sciopero, da una causa di forza maggiore o impatto con volatile.

Ma stai attento. È onere della compagnia aerea dimostrare gli inconvenienti sopravvenuti esibendo i documenti ufficiali degli organi di controllo e gestione aeroportuale e/o meteorologica che dimostrino inequivocabilmente l´assoluta impossibilità della partenza.

In sostanza, la compagnia aerea ha l’onere di provare con documenti ufficiali (e non con documentazione interna o con frottole verbali) la sussistenza di una causa imprevedibile e di forza maggiore.

Il diritto ad essere risarcito del viaggiatore può essere negato solo in caso lo stesso sia stato informato che il suo volo è stato cancellato:

·      con almeno due settimane di preavviso;

·       nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto;

·     meno di sette giorni prima e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario originariamente previsto.

In ogni caso, il pagamento della compensazione non impedisce ai passeggeri di effettuare una richiesta di rimborso del danno ulteriore, soggettivo, subito a causa del disservizio.

A quanto ammonta il risarcimento nei casi di cancellazione volo, ritardo volo, overbooking?

La compensazione pecuniaria che potrà ottenere il passeggero dalla compagnia aerea responsabile del disagio può variare da 250 euro fino a 600 euro.

Il viaggiatore che ha subito il disagio potrà agire in giudizio per l’ulteriore  risarcimento dei danni subiti, ma in questo caso dovrà provare l’ulteriore danno che verrà sommato a quello della compensazione pecuniaria.

IMPORTI DELLA COMPENSAZIONE PECUNIARIA

ü  Per le distanze inferiori o pari a 1500 chilometri l’indennizzo è di € 250,00;

ü  Per le rotte aeree comunitarie comprese tra 1500 e 3500 chilometri l’indennizzo è di € 400,00;

ü  Per le tratte superiori l’indennizzo è di € 600,00.

Se la compagnia aerea non mi offre un volo alternativo avrò diritto ad un ulteriore risarcimento?

SI!

Se la compagnia che ha cancellato il volo non riprotegge il passeggero sul primo volo utile, lo stesso potrà acquistare un ulteriore biglietto; inoltre la compagnia, oltre a rimborsare il prezzo dell’ulteriore biglietto, dovrà rimborsare allo stesso anche le spese sostenute dal viaggiatore che siano documentate o certificate; quindi, per tale ragione, è necessario conservare tutti gli eventuali scontrini o fatture.

La compagnia aerea è tenuta inoltre a garantire al viaggiatore il diritto alla compensazione pecuniaria, che può variare tra i 250 e i 600 euro.

Deve inoltre fornire i seguenti servizi:

–  pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;

– adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;

– trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;

– due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o mail.

Nel caso di volo in ritardo ho diritto al rimborso?

Nel caso di ritardo prolungato la normativa di riferimento è la Convenzione di Montréal, mentre la compensazione pecuniaria espressamente prevista dal Regolamento CE 261/2004, ma solo se il viaggiatore raggiunge la destinazione di arrivo con oltre tre ore di ritardo rispetto all’orario di arrivo stabilito.

Non è dovuta la compensazione pecuniaria nei casi:

1.     I passeggeri siano stati informati della cancellazione del volo almeno due settimane prima dell’orario di partenza previsto;

2.   I passeggeri siano stati informati della cancellazione del volo nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima dell’orario di partenza previsto e sia stato loro offerto di partire con un volo alternativo non più di due ore prima dell’orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di quattro ore dopo l’orario d’arrivo previsto;

3. I passeggeri siano stati informati della cancellazione del volo meno di sette giorni prima dell’orario di partenza previsto e sia stato loro offerto di partire con un volo alternativo non più di un’ora prima dell’orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l’orario d’arrivo previsto. 

Nel regolamento si specifica altresì che la compagnia può ridurre l’ammontare della partecipazione del 50% se il volo alternativo ha un orario di arrivo non superiore alle 2 ore (per i voli fino a 1500 Km), 3 ore (per i voli tra 1500 e 3500 Km) o 4 ore (per i voli oltre 3500 Km) rispetto al volo originariamente prenotato.

Il viaggiatore che è stato vittima di un ritardo volo ha diritto ad un rimborso.

Per voli intracomunitari ed extracomunitari con distanze inferiori o pari ai 1500 Km si ha diritto ad una compensazione pecuniaria di euro 250.

Per voli intracomunitari con distanze superiori 1500 e 3500 Km si ha diritto ad euro 400.

Per i voli con distanze superiori ai 3500 Km il passeggero ha diritto ad una compensazione pecuniaria di euro 600.

Se l’attesa si protrae per oltre tre ore il passeggero ha diritto a ricevere dalla compagnia aerea:

  • pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;
  • sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
  • trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
  • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica.

Potrei ottenere anche il rimborso delle spese extra dalla compagnia aerea nei casi di cancellazione, ritardo o overbooking?

In realtà le spese extra dipendono da caso a caso. Attenzione devono sempre essere attinenti al disagio subito da parte della compagnia aerea.

Quindi, ad esempio, potrai richiederle solo se la compagnia aerea ometta, nel caso di ritardo volo, di:

  • fornire pasti e bevande;
  • fornire al passeggero una o più notti in albergo, effettuando anche il trasporto dello stesso a spese della compagnia

Quanto tempo ha il viaggiatore per chiedere il rimborso in caso di cancellazione, ritardo volo o overbooking?

 Non esiste ancora nessuna   norma comunitaria e internazionale che indica con esattezza   i termini di prescrizione e/o decadenza per il diritto alla compensazione pecuniaria ex art. 7 Reg. CE 261/04.

L’articolo 35 della Convenzione di Montreal dispone che “l’azione di responsabilità dovrà essere iniziata, a pena di decadenza, entro due anni contati dall’arrivo a destinazione o dal giorno in cui l’aeromobile avrebbe dovuto arrivare, o i cui il trasporto si è interrotto”.

Il Regolamento comunitario, invece, prevede solo la corresponsione di una compensazione pecuniaria in favore dei trasportati che hanno sofferto un pregiudizio.

In virtù del riferimento “alle regole di ciascuno Stato membro in materia di prescrizione dell’azione”, la decadenza biennale potrebbe in ogni caso operare per rinvio di una norma nazionale, cioè l’art. 941 cod. nav.

L’ art. 418 del codice della navigazione, poi, prevede un termine prescrizionale breve di sei mesi dall’ arrivo a destinazione del passeggero, di un anno se il trasporto (marittimo e, per analogia, aereo) ha avuto inizio o termine fuori dall’Europa o dai paesi bagnati dal Mediterraneo.

Che si applichi il termine breve di sei mesi, anziché quello di dodici ex art. 2951 c.c., è confermato da una sentenza della Cassazione Civile, successiva di pochi mesi alla riforma del codice della navigazione (Cass. civ. Sez. III, 31-07-2006, n. 17444: “In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, al contratto di trasporto aereo di persone si applica il termine speciale breve di sei mesi, a decorrere dalla data dell’arrivo del passeggero, previsto dall’art. 418 cod. nav., 1° comma, e non quello annuale previsto in generale dall’art. 2951 c.c. in materia di spedizione e trasporto”).

Nel caso in cui hai smarrito il bagaglio o il bagaglio ti è stato consegnato in ritardo devi fare la contestazione alla compagnia aerea entro 21 giorni, se invece il bagaglio è stato danneggiato hai invece 7 giorni per effettuare il reclamo.

Dopo quanto tempo avervi affidato la pratica avrò il mio risarcimento?

Questa è una domanda alla quale non possiamo dare una risposta precisa. Possiamo solo dirti che in media tutte le pratiche affidate ad SosViaggiatore.it vengono gestite in circa tre mesi.

Appena viene affidata la pratica:

·        un nostro legale convenzionato invia immediatamente una diffida alla compagnia aerea;

·        decorsi i termini di legge, il legale invierà una citazione in giudizio alla compagnia aerea;

·      notificato l’atto di citazione, la compagnia aerea avrà 45 giorni di tempo per poter rispondere e formulare un’offerta chiudendo bonariamente la vertenza;

·      Accettando la definizione bonaria, la compagnia aerea si impegna di regola a liquidare il viaggiatore in media in 40 giorni.

In caso di mancata definizione bonaria, con contestuale instaurazione di una causa davanti al Giudice di pace, la controversia sarà definito di quest’ultimo.  

I tempi di una causa civile davanti al giudice di pace in Italia è di circa due anni.

Facebook
Google+
Twitter
LinkedIn